
Una connettività digitale di alta qualità è essenziale per la competitività, la coesione e la resilienza dell'Europa. La rete degli uffici europei di competenza per la banda larga (BCO) sostiene le autorità pubbliche nazionali e regionali nella pianificazione e nella diffusione della banda larga, aiutando gli Stati membri ad adoperarsi per conseguire gli obiettivi di connettività dell'UE per il decennio digitale 2030. La relazione di attività della rete BCO 2025-26 esamina il lavoro e i risultati della rete nel periodo 2025-26, sottolineando nel contempo le priorità politiche e di investimento che probabilmente definiranno la sua agenda nel 2026.
L'anno in rassegna
Nel periodo 2025-2026 lo strumento di sostegno alla rete BCO ha continuato a rafforzare la capacità delle BCO attraverso webinar, dialogo bilaterale, risorse multimediali e scambi di persona. Questo lavoro ha aiutato le BCO ad affrontare questioni giuridiche, tecniche e finanziarie legate alla pianificazione e alla diffusione della banda larga, condividendo nel contempo esperienze e buone pratiche in tutta Europa. Gli scambi dell'anno hanno riguardato questioni importanti quali la legge sull'infrastruttura Gigabit, la qualità del servizio 5G, la condivisione dell'infrastruttura nei mercati remoti, le esigenze di base legate ai centri dati e la legge sulle reti digitali.
La rete ha inoltre riunito i portatori di interessi in occasione del seminario di Zagabria e della conferenza annuale 2025 a Bruxelles, in cui le discussioni si sono concentrate sugli investimenti nella banda larga, sull'adozione, sulla regolamentazione e sulle future esigenze di finanziamento. La sensibilizzazione con le reti dei partner, i premi europei per la connettività digitale 2025 e gli studi sul ruolo futuro della rete BCO, sugli investimenti nei cavi sottomarini e sulle esigenze di connettività dell'agricoltura di precisione ne hanno ulteriormente rafforzato il ruolo nel sostenere l'elaborazione di politiche informate, un maggiore coordinamento e investimenti efficaci in tutta l'UE.
Guardando al futuro
Nelle sue osservazioni introduttive, Jan Dröge, responsabile dello strumento di sostegno, ha sottolineato che, sebbene siano stati compiuti buoni progressi verso il conseguimento degli obiettivi di connettività per il 2030, permangono sfide nelle zone rurali e remote, compresa la rinnovata necessità di investimenti nel 5G autonomo. Ha inoltre sottolineato i principali sviluppi per il 2026, in particolare la legge sulle reti digitali, la legge sulla cibersicurezza e le discussioni sul futuro quadro finanziario pluriennale, in cui il costante sostegno alle infrastrutture digitali rimarrà importante.
Tali priorità sono riprese nelle prospettive della relazione per il 2026, che indica i prossimi lavori sulla revisione degli indicatori del decennio digitale, sulla rendicontazione della qualità del servizio per il 5G, sul lancio di progetti via cavo di interesse europeo e su un pacchetto di strumenti sulla sicurezza dei cavi sottomarini. Insieme, questi sviluppi dimostrano che il ruolo della rete BCO va oltre il sostegno alla diffusione sul campo per contribuire a definire le condizioni politiche, normative e di investimento necessarie per il futuro digitale dell'Europa.
Il presente opuscolo è stato sviluppato nell'ambito del lavoro della rete degli uffici europei di competenza per la banda larga (BCO) volto a sensibilizzare in merito al sostegno dell'UE alla diffusione della banda larga ad alta velocità e a condividere le buone pratiche nei progetti relativi alla banda larga e alle tecnologie digitali. Scopri le interviste video nella playlist YouTube di BCO Network e le buone pratiche, le notizie e le risorse sulla banda larga nella BCO Network Library.
Puoi scaricare la relazione di attività qui sotto.
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Strumento europeo di sostegno alla rete degli uffici di competenza per la banda larga