
La relazione esamina gli sviluppi relativi all'uso della banda al di sotto dei 700 MHz al fine di valutare l'efficienza dell'uso dello spettro. Valuta gli sviluppi sociali, economici, culturali e internazionali, nonché il progresso tecnologico, i cambiamenti nel comportamento dei consumatori e l'evoluzione delle esigenze di connettività.
Nel preparare la relazione, la Commissione ha tenuto conto del parere e della relazione del gruppo "Politica dello spettro radio", di uno studio della Commissione del 2024 e di altri dati relativi.
La decisione UHF salvaguarda la disponibilità della banda per i servizi di televisione digitale terrestre (DTT) e di realizzazione di programmi ed eventi speciali (PMSE) almeno fino al 2030, consentendo nel contempo agli Stati membri la flessibilità di introdurre usi alternativi compatibili.
La relazione rileva che l'utilizzo della TDT e del PMSE varia da uno Stato membro all'altro, riflettendo le differenze nelle esigenze del mercato nazionale, nella diffusione della tecnologia e nel comportamento del pubblico. Allo stesso tempo, evidenzia la crescente domanda di banda da parte di altri settori, tra cui le comunicazioni mobili (IMT), la protezione pubblica e i soccorsi in caso di catastrofi (PPDR) e la difesa.
La relazione dovrebbe fungere da passo preparatorio verso lo sviluppo di una strategia a livello dell'UE per l'uso futuro della banda al di sotto dei 700 MHz oltre il 2030. Fornisce una base di conoscenze comprovate per le future discussioni politiche, riconoscendo nel contempo le diverse esigenze degli Stati membri in materia di spettro e sostenendo l'uso efficiente e flessibile di questa preziosa risorsa dello spettro.
Last update
31 Luglio 2026