
Le recenti elezioni, comprese le elezioni presidenziali e il referendum del 2024 in Moldova, hanno dimostrato che gli attori maligni prendono sempre più di mira le elezioni con complesse campagne di disinformazione e attacchi informatici. Questi cercano di minare l'integrità del processo elettorale e la capacità dei cittadini di partecipare a elezioni libere, eque e sicure.
L'11 giugno 2025 la direzione generale delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie della Commissione europea, il ministero moldovo per lo Sviluppo economico e la digitalizzazione, la delegazione dell'Unione europea nella Repubblica moldova e la missione di partenariato dell'Unione europea in Moldova hanno organizzato una simulazione delle minacce ibride digitali a Chisinau.
I rappresentanti di Google, Meta e TikTok hanno partecipato volontariamente alla simulazione insieme alle autorità moldove, alle organizzazioni della società civile, ai verificatori di fatti, ai media indipendenti e ai partner internazionali. La simulazione di un'intera giornata di scenari di minaccia mirava a rafforzare la consapevolezza e una risposta efficace da parte di tutti gli attori pertinenti a potenziali campagne di disinformazione malevole e attacchi informatici destinati a perturbare le prossime elezioni parlamentari. La simulazione si è basata sull'esercizio di preparazione alle elezioni condotto a Chisinau nel settembre 2024 e sulla prova di stress svolta con le piattaforme online in vista delle elezioni europee del 2024.
Ciò fa seguito al recente dispiegamento da parte dell'UE di un gruppo di esperti, il gruppo di risposta rapida alle minacce ibride, per sostenere la Moldova contro le ingerenze straniere. Il 20 maggio 2025 il vice primo ministro moldovo e la Commissione hanno concluso una modifica dell'accordo di associazione del programma Europa digitale della Moldova che consentirà alla Moldova di accedere alla riserva dell'UE per la cibersicurezza a norma del regolamento sulla cibersolidarietà. Il piano di gestione delle crisi informatiche adottato di recente raccomanda inoltre esercitazioni congiunte dell'UE con la Moldova e altri paesi candidati, data la loro esposizione comune alle minacce informatiche.
È stato inoltre annunciato che, per sostenere ulteriormente la Moldova nell'affrontare le sfide connesse alle ingerenze straniere e alla disinformazione, sarà istituito un nuovo polo regionale dell'Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO). Il polo si concentrerà sulla disinformazione russa e riguarderà, tra l'altro, la Moldova. Si prevede che inizierà presto i suoi lavori e condurrà anche un monitoraggio dedicato durante il prossimo periodo elettorale in Moldova.
I servizi della Commissione hanno inoltre incoraggiato quattro grandi piattaforme online (Meta, Google, TikTok e Microsoft) a cooperare strettamente con gli attori della società civile e a dialogare con il nuovo polo EDMO sulla base del successo del meccanismo temporaneo di escalation attuato durante le elezioni della Moldova del 2024. Il meccanismo di cooperazione ha consentito alle organizzazioni indipendenti della società civile di portare all'attenzione delle piattaforme online contenuti sensibili al fattore tempo che possono rappresentare una minaccia per l'integrità del processo elettorale in Moldova.