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Plasmare il futuro digitale dell'Europa
News article | Pubblicazione

L'UE entra nell'era dell'esascala con l'annuncio di nuovi siti di hosting di supercalcolo

Supercomputer a esascala di fascia alta, JUPITER ospitato in Germania con supercomputer di fascia media Daedalus, Levente, CASPIr e EHPCPL in Grecia, Ungheria, Irlanda e Polonia.

In tutta l'UE sono stati selezionati cinque siti per centri di calcolo ad alte prestazioni per ospitare e gestire la prossima generazione di supercomputer europei. La Germania ospiterà il primo supercomputer dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo con capacità a esascala. Quattro nuovi supercomputer di fascia media saranno ospitati in Grecia, Ungheria, Irlanda e Polonia.

Jupiter, il primo supercomputer a esascala dell'impresa comune EuroHPC

Nel giugno 152 022 l'impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni (impresa comune EuroHPC) ha annunciato che il Centro di supercalcolo Jülich (Forschungszentrum Jülich — FZJ) in Germania è stato selezionato per ospitare e gestire un supercomputer a esascala di fascia alta, ossia una macchina in grado di eseguire almeno un exaflop (un miliardo di operazioni al secondo). Si prevede che il supercomputer JUPITER, il primo del suo genere nell'UE, figurerà tra i primi tre supercomputer al mondo.

La capacità a esascala rappresenta una tappa tecnologica importante per l'UE, con grande rilevanza scientifica, industriale e sociale. Consentirà di affrontare problemi della massima importanza che erano impossibili da risolvere alcuni anni fa in settori di grande importanza per i cittadini europei, quali la salute, la biologia, il clima, l'energia, la sicurezza e i materiali. Si prevede un impatto positivo sull'eccellenza scientifica europea in quanto un livello senza precedenti di calcoli e una maggiore precisione miglioreranno la qualità e ridurranno il costo della ricerca.

Quattro nuovi supercomputer di fascia media

L'impresa comune EuroHPC ha inoltre annunciato che le infrastrutture nazionali per la ricerca e la tecnologia (GRNET) in Grecia, l'Agenzia governativa per lo sviluppo informatico (KIFU) in Ungheria, la National University of Ireland Galway e il Centro accademico informatico Cyfronet AGH (Cyfronet) in Polonia sono stati selezionati per ospitare quattro nuovi supercomputer di fascia media (a petascala e pre-esascala). Tali macchine saranno disponibili per servire un'ampia gamma di utenti europei nella comunità scientifica e della ricerca, nonché nell'industria e nel settore pubblico. I supercomputer Daedalus (GR), Levente (HU), CASPIr (IE) e EHPCPL (PL) consentiranno l'ulteriore sviluppo di nuove applicazioni scientifiche e industriali (ad esempio la medicina di precisione, lo sviluppo di nuovi farmaci, trattamenti e materiali, la lotta ai cambiamenti climatici e la bioingegneria).  

Un partenariato tra l'impresa comune EuroHPC e i soggetti ospitanti

I soggetti ospitanti sono stati selezionati a seguito di un invito a manifestare interesse pubblicato nel dicembre 2021 dall'impresa comune EuroHPC in linea con il regolamento (UE) 2021/1173 del Consiglio.

I nuovi supercomputer saranno finanziati dal programma Europa digitale, dal programma Orizzonte Europa e dai contributi degli Stati partecipanti dell'impresa comune. L'impresa comune cofinanzierà fino al 50 % del costo totale del supercomputer a esascala con un contributo finanziario massimo di 250 milioni di EUR e fino al 35 % del costo totale dei supercomputer di fascia media con un contributo massimo totale di 120 milioni di EUR. L'importo complementare sarà coperto dallo Stato partecipante, in cui è stabilito il soggetto ospitante, o dagli Stati partecipanti al consorzio ospitante. I cinque soggetti ospitanti selezionati gestiranno i supercomputer per conto dell'impresa comune EuroHPC.

Nei prossimi mesi l'impresa comune EuroHPC firmerà accordi con i soggetti ospitanti selezionati, che consentiranno un partenariato stabile e strutturato per l'acquisizione e la gestione dei supercomputer. I supercomputer dovrebbero diventare operativi nel corso del 2023 per gli utenti europei del mondo accademico, dell'industria e del settore pubblico. I bandi di gara per il loro appalto dovrebbero essere pubblicati a breve.

Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa dell'impresa comune EuroHPC.

Contesto

L'impresa comune EuroHPC è un'entità giuridica e finanziaria creata nel 2018 per consentire all'UE e ai paesi partecipanti a EuroHPC di coordinare i loro sforzi e mettere in comune le loro risorse con l'obiettivo di fare dell'Europa un leader mondiale nel supercalcolo. Nel luglio 2021 il Consiglio ha adottato il regolamento sull'impresa comune EuroHPC, che prevede un ulteriore investimento di 7 miliardi di EUR per fornire i più recenti supercomputer e computer quantistici e per sostenere l'ambiziosa agenda di ricerca e innovazione HPC dell'UE.

L'impresa comune EuroHPC ha già iniziato a dotare l'UE di un'infrastruttura di prim'ordine per i supercomputer pre-esascala e a petascala e a sviluppare le tecnologie, le applicazioni e le competenze necessarie per raggiungere la piena capacità a esascala entro il 2023. Ad oggi cinque supercomputer sono ora pienamente operativi: LUMI in Finlandia (che occupa il 3º posto nel mondo), Vega in Slovenia, MeluXina in Lussemburgo, Discoverer in Bulgaria e Karolina nella Repubblica ceca. A breve saranno disponibili altri tre supercomputer: Leonardo in Italia, MareNostrum5 in Spagna e Deucalion in Portogallo.