Skip to main content
Plasmare il futuro digitale dell'Europa

La Commissione europea avvia un partenariato europeo per i mondi virtuali

  • NEWS ARTICLE
  • Pubblicazione 11 Dicembre 2025

L'Europa riunisce l'industria e la ricerca in un partenariato sui mondi virtuali per accelerare l'innovazione, sviluppare competenze e far progredire le applicazioni immersive in tutti i settori.

La vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen e il presidente dell'Associazione dei mondi virtuali, Matthieu Worm, si stringono la mano mentre tengono le cartelle firmate durante la cerimonia di firma del partenariato europeo per i mondi virtuali, in piedi di fronte a una bandiera dell'UE e a uno sfondo della Commissione europea.

Ieri la Commissione europea ha lanciato il partenariato europeo per i mondi virtuali, che riunisce l'industria, il mondo accademico, le organizzazioni di ricerca e gli utenti finali per sostenere la ricerca e l'innovazione in questo settore.

I mondi virtuali sono ambienti persistenti e immersivi basati su tecnologie 3D e di realtà estesa (XR), che consentono alle persone di interagire, lavorare e creare in modi nuovi. Basati su 3D, XR e tecnologie di simulazione avanzate, si prevede che trasformeranno numerosi settori in Europa. Ad esempio, possono fornire una diagnosi più rapida e accurata nel settore sanitario, fornire una formazione e un'istruzione economicamente vantaggiose o consentire a ingegneri e produttori di testare prototipi di linee di produzione e strutture architettoniche complesse prima di costruirle. I mondi virtuali aprono anche nuove opportunità di coinvolgimento culturale, dalle esperienze museali immersive alla conservazione interattiva del patrimonio.

Questo potenziale di trasformazione si riflette nella crescita stimata della quota di mercato globale, che dovrebbe passare da 27 miliardi di EUR nel 2022 a oltre 800 miliardi di EUR entro il 2030. Il nuovo partenariato europeo per i mondi virtuali garantirà che l'Europa svolga un ruolo guida in questo cambiamento tecnologico e industriale.

La partnership dei mondi virtuali

Il partenariato europeo sui mondi virtuali, firmato da Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, e dall'Associazione dei mondi virtuali, mira a garantire che l'UE tragga pieno vantaggio dal potenziale dei mondi virtuali. Promuoverà l'eccellenza nella ricerca, nell'innovazione, nella standardizzazione e nello sviluppo delle competenze, incoraggiando nel contempo la diffusione e l'adozione di mondi virtuali antropocentrici.

Nell'ambito del partenariato, la Commissione europea prevede di stanziare fino a 200 milioni di euro nell'ambito dell'attuale quadro finanziario pluriennale per attività di ricerca e innovazione e i membri dell'Associazione dei mondi virtuali abbineranno questo investimento con almeno 200 milioni di euro tra il 2025 e il 2030, garantendo una forte collaborazione pubblico-privato per scalare i mondi virtuali in tutti i settori.

La Partnership firmata ieri, 10 dicembre, riunisce la Commissione Europea e la Virtual Worlds Association, guidata da Siemens e composta da 18 membri fondatori, che rappresentano un forte spaccato dell'ecosistema europeo:

  • Siemens (DE)
  • SAP (DE)
  • Universidad Politécnica de Valencia (ES)
  • VRT media Fiandre (BE)
  • VTT (FI)
  • CNRS (FR)
  • CNR (IT)
  • PopulAR (BE)
  • Brainstorm (ES)
  • CERTH (GR)
  • Sensori Voxel (BE)
  • Aeroporto di Leuven (BE)
  • Fraunhofer (DE)
  • DFKI (DE)
  • imec (BE)
  • Università di Economia e Commercio di Poznań (PL)
  • CSGroup (FR)
  • Immersione (FR)

Matthieu Worm, presidente della Virtual Worlds Association, ha dichiarato:

"I mondi virtuali non sono solo intrattenimento: sono strumenti potenti per affrontare le sfide più urgenti dell'Europa e risolvere i problemi del mondo reale. Promuovendo la collaborazione interdisciplinare, possiamo ottenere vantaggi senza precedenti in termini di sicurezza, sostenibilità e competitività."

Combinando le loro competenze e risorse, i membri fondatori, che presto saranno raggiunti da tutti i membri dell'associazione, contribuiranno a costruire un ecosistema europeo competitivo e resiliente per i mondi virtuali, ancorato ai punti di forza dell'Europa nella ricerca e nell'innovazione. 

Benefici tangibili per i cittadini e le imprese

Il partenariato sui mondi virtuali produrrà risultati concreti sia per i cittadini che per le imprese. Importanti aree di lavoro includono:

  • Industria e sostenibilità: gemelli digitali e prototipazione virtuale per ridurre i costi e l'impatto ambientale nella produzione e nell'ingegneria
  • Assistenza sanitaria e benessere: Simulazioni VR per formazione medica, pianificazione chirurgica e terapie riabilitative
  • Istruzione e competenze: ambienti di apprendimento 3D interoperabili per scuole e università, che offrono a studenti e insegnanti l'accesso a risorse di alta qualità in ambienti sicuri e controllati
  • Cultura e creatività: visite coinvolgenti ai musei, spettacoli teatrali ed esperienze legate al patrimonio culturale accessibili a tutti gli europei

Attraverso le sue iniziative, il partenariato accelererà l'innovazione, sosterrà lo sviluppo delle competenze e promuoverà gli sforzi di normazione, incoraggiando nel contempo la cooperazione tra partner del settore pubblico e privato a livello internazionale.

La prima agenda strategica di ricerca e innovazione definisce le priorità, in tutti i settori delle applicazioni, delle tecnologie e delle sfide correlate, quali le questioni etiche, giuridiche e sociali, la sostenibilità o la governance del futuro Web4.0.

Contesto

Il partenariato per i mondi virtuali è un elemento fondamentale della strategia dell'UE per il web 4.0 e i mondi virtuali. Pubblicata nel luglio 2023, questa strategia si basava su quattro pilastri:

  1. Responsabilizzare le persone e rafforzare le competenze
  2. Sostegno alle imprese
  3. Sostenere il governo
  4. Promuovere l'apertura e la governance globale del web 4.0 e dei mondi virtuali

La strategia è stata pubblicata a seguito di una serie di panel di cittadini tenutisi tra febbraio e aprile 2023, che hanno riunito 150 cittadini dell'UE per formulare raccomandazioni sulla base delle loro esperienze e aspettative nei confronti dei mondi virtuali. Ventitré raccomandazioni (pdf) sono state consolidate e guidano le azioni sulla strategia.

Leggi maggiori informazioni