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Plasmare il futuro digitale dell'Europa

Giornate dell'UE per le competenze digitali 2025 e la strada multidimensionale verso la competitività europea

  • EVENT REPORT
  • Pubblicazione 27 Novembre 2025

Le Giornate dell'UE per le competenze digitali hanno unito i premi, il dibattito tra esperti e la leadership femminile, accelerando i progressi dell'Europa in materia di competenze digitali avanzate e inclusione.

Un gruppo di vincitori del premio e rappresentanti della Commissione europea stanno insieme sul palco durante la cerimonia di premiazione degli European Digital Skills Awards 2025.

Premi per le competenze digitali: Il futuro digitale dell'Europa al centro dell'attenzione 

Il 12 novembre a Bruxelles i vicepresidenti esecutivi della Commissione europea Henna Virkkunen e Roxana Mînzatu hanno presentato i vincitori degli European Digital Skills Awards 2025 (EDSA25). La cerimonia ha celebrato cinque eccellenti iniziative che promuovono le competenze digitali e l'inclusione in tutta Europa.

Henna Virkkunen ha sottolineato l'importanza di lavorare insieme in modo più efficiente per raggiungere l'obiettivo condiviso di stabilire l'Europa come leader globale nell'innovazione digitale. Nel frattempo, Roxana Mînzatu ha sottolineato che le nuove tecnologie, l'automazione e l'IA stanno già trasformando il modo in cui viviamo, apprendiamo e lavoriamo. Oltre alle conoscenze classiche, ogni europeo dovrebbe essere dotato di cittadinanza e competenze digitali. Entrambi i Commissari hanno sottolineato l'importanza di garantire che nessuno sia lasciato indietro.

Le loro dichiarazioni hanno inquadrato i vincitori dell'EDSA25 non solo come buone idee, ma come iniziative strategiche cruciali nella trasformazione digitale dell'Europa. Ecco uno sguardo più da vicino ai vincitori di ogni categoria e al significato più ampio del loro lavoro.

Miglioramento delle competenze digitali sul lavoro – EBU Academy School of AI

Nella categoria "Digital Upskilling @ Work" è stata selezionata la Scuola di IA dell'Accademia dell'UER. Questa iniziativa risponde alla crescente necessità di alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale tra i professionisti dei media in Europa. Offre un polo centralizzato per l'apprendimento dell'IA, corsi su misura per le emittenti nazionali di servizio pubblico, con una forte attenzione al pensiero critico, all'equilibrio di genere e all'accessibilità online.

Questo vincitore mostra come i luoghi di lavoro possono rafforzare le competenze digitali passando dall'alfabetizzazione di base a conoscenze avanzate e specifiche del lavoro che aiutano i professionisti a tenere il passo con le nuove tecnologie e preservare la fiducia nell'ambiente dei media.

Competenze digitali per l'istruzione – Fuga dal falso

Nella categoria "Competenze digitali per l'istruzione" il vincitore è Escape Fake, un gioco di realtà aumentata progettato per insegnare ai giovani l'alfabetizzazione mediatica, anche riconoscendo le notizie false, la manipolazione online e i rischi per la privacy. Il gioco è completato da formazione degli insegnanti, laboratori scolastici, un kit di strumenti per educatori e una comunità di pratica.

Con un'intersezione innovativa di tecnologia immersiva e istruzione, questo progetto mostra come le competenze digitali vadano oltre il semplice uso funzionale della tecnologia e entrino in una cittadinanza digitale critica, preparando i giovani studenti a partecipare in modo ponderato a una società digitale.

Competenze in materia di cibersicurezza – Digital Angel ("Digitaler Engel")

Per quanto riguarda le "competenze in materia di cibersicurezza", l'iniziativa vincitrice è Digital Angel, finanziata dal ministero federale tedesco dell'Istruzione. Si tratta di un programma a livello nazionale, che supporta gli anziani nell'utilizzo sicuro degli strumenti digitali. Attraverso la sensibilizzazione mobile, l'orientamento personalizzato e i moltiplicatori formati, il progetto ha raggiunto oltre 25 000 persone e può essere esteso a tutte le regioni.

Questo progetto mette in mostra la sicurezza informatica non solo come una questione tecnica, ma come una dimensione dell'inclusione sociale. Il vincitore dimostra che la sicurezza digitale è inseparabile dall'accesso digitale, in particolare per i gruppi a rischio di esclusione o uso improprio.

Inclusione nel mondo digitale – Digital Überall (Digital Everywhere)

Nella categoria "Inclusione nel mondo digitale", il vincitore è Digital Überall, un programma nazionale in Austria. Il programma offre workshop gratuiti sulle competenze digitali di base per gli adulti, in particolare gli anziani, i residenti rurali e le comunità scarsamente servite. Con oltre 5 000 seminari tenuti in tutti i distretti austriaci e oltre 41 000 partecipanti, l'iniziativa esprime il 94,7 % di soddisfazione dei partecipanti.

Questo vincitore dimostra che le competenze digitali di base rimangono una priorità fondamentale per le società inclusive. Ci ricorda che consentire l'accesso, promuovere i fornitori locali e creare fiducia nei percorsi di apprendimento è essenziale per garantire che nessuno sia lasciato indietro.

Donne nelle carriere nel settore delle TIC – Ingegnere donna per un giorno

Questa iniziativa con sede in Portogallo, Women Engineers for a Day, è la vincitrice nella categoria "Donne nelle carriere nel settore delle TIC". Lanciato nel 2017, il programma coinvolge studentesse di età compresa tra 12 e 18 anni con attività pratiche STEM e ICT. Ha raggiunto 22 000 studenti attraverso più di 850 attività, coinvolgendo oltre 100 organizzazioni partner, 65 scuole e 23 istituti di istruzione superiore.

Il vincitore sottolinea la priorità strategica dell'inclusione di genere nelle professioni digitali. Creando opportunità in anticipo, il progetto illustra come l'Europa possa coltivare il talento femminile nelle TIC e nelle STEM e ridurre gli squilibri di lunga data nella forza lavoro digitale.

Nel loro insieme, i vincitori dell'EDSA25 formano una narrazione coerente: L'Europa sta costruendo le competenze digitali non come un obiettivo isolato, ma come condizione fondamentale per la sovranità tecnologica, l'inclusione sociale, i media affidabili e l'equità di genere.

Vertice sulle competenze digitali avanzate  

Il secondo giorno, il 13 novembre, l'attenzione si è concentrata sulla riserva di talenti digitali avanzati dell'Europa e sulle azioni necessarie per conseguire gli obiettivi del programma strategico per il decennio digitale. Renate Nikolay ha gettato le basi sottolineando l'urgente necessità che l'Europa rafforzi il suo bacino di talenti in settori quali l'IA, il cloud, i dati, la tecnologia quantistica, i chip e i mondi virtuali. Il suo messaggio ha fatto eco al contesto più ampio presentato nella giornata: L'Europa rimane lontana dall'obiettivo di 20 milioni di specialisti in TIC entro il 2030, con carenze che rischiano di rallentare la competitività e l'innovazione. Sostenuto dall'agenda politica della Commissione, uno sforzo concertato deve essere in prima linea per raggiungere la leadership digitale.

Le sessioni mattutine hanno esaminato l'ultimo stato di avanzamento delle competenze digitali avanzate, con Brendan Rowan di BluSpecs che ha presentato nuovi dati e risultati chiave.  Sebbene l'UE abbia raddoppiato il numero di specialisti in TIC dal 2011 e sia ora il secondo datore di lavoro di specialisti in TIC al mondo, i progressi sono ancora insufficienti per soddisfare l'evoluzione della domanda di competenze.

A seguito di tale introduzione, i rappresentanti degli Stati membri hanno discusso delle sfide legate all'allineamento dell'istruzione alle esigenze del mercato del lavoro e all'attrazione di talenti digitali specializzati. Le discussioni che sono seguite hanno sottolineato l'importanza di adeguare i sistemi di formazione e certificazione, migliorare il riconoscimento delle competenze avanzate e aumentare la cooperazione transfrontaliera.

Le prospettive del settore hanno avvicinato il dibattito alla pratica. Infineon ha presentato il suo "playbook" per la scalabilità delle competenze, seguito da sessioni parallele sulle migliori pratiche guidate da esperti di università, organizzazioni di ricerca e imprese. Insieme hanno fornito esempi concreti di come l'Europa può migliorare la qualità dei corsi, l'accreditamento e la sostenibilità dei programmi di formazione avanzata.

Nel pomeriggio, le discussioni si sono incentrate sullo sviluppo dei talenti dell'IA, sull'empowerment delle persone piuttosto che sulla loro sostituzione, sulle opportunità di riqualificazione e sul ruolo dei nuovi percorsi di formazione per attrarre profili più diversificati nelle TIC. I relatori dell'industria e del mondo accademico hanno illustrato come le aziende si stiano adattando ai rapidi cambiamenti tecnologici, come questi cambiamenti rimodellino le esigenze della forza lavoro e come possano beneficiare di nuovi modi di apprendimento. Una sessione di riflessione finale ha riunito i pareri dell'OCSE  e di Generation, sottolineando che la competitività dell'Europa dipende sempre più da un'azione coordinata tra i responsabili politici, l'industria e gli erogatori di istruzione.

La giornata è proseguita con l'apertura del Women in Digital Summit, introdotto da June Lowery Kingston e con un video messaggio registrato dalla vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen. La sessione ha esaminato in che modo l'Europa possa invertire la lunga sottorappresentanza delle donne nel settore delle TIC, gettando le basi per l'ultima giornata delle Giornate dell'UE per le competenze digitali il 14 novembre, nonché per il resto del vertice "Donne nel digitale".

Vertice "Donne nel digitale" 2025: Dall'evidenza all'azione attraverso una rete di esperti

Il primo Women in Digital Summit ha riunito esperti provenienti da tutta la pipeline digitale - ricercatori, educatori, responsabili politici, leader del settore, società civile e uomini che lavorano nel settore che si impegnano a guidare il cambiamento. Questa raccolta di prospettive ha creato ciò di cui l'Europa ha bisogno per promuovere la parità di genere nel digitale: uno spazio in cui l'evidenza incontra l'esperienza e le idee si trasformano in azione.

Un punto culminante del vertice è stato il lancio dell'indice "Donne nel digitale", che presenta nuovi dati e approfondimenti sulla rappresentanza delle donne in ogni fase del gasdotto digitale in tutti gli Stati membri. Questi risultati approfondiscono la nostra comprensione delle lacune persistenti e rafforzano la nostra capacità collettiva di agire.

Attraverso keynote, panel e sessioni collaborative, i partecipanti hanno esplorato l'intero viaggio di ragazze e donne nel digitale: dall'interesse precoce per le discipline STEM alla progressione di carriera e alla leadership. I volontari dei gruppi di lavoro tematici del Forum "Donne nel digitale" hanno avuto l'opportunità di incontrarsi di persona e scambiare opinioni sulle loro conclusioni da giugno. Un messaggio ricorrente risuonava: i dati da soli non cambiano il mondo, lo fanno le persone.

Mettendo in contatto esperti che influenzano ogni fase del gasdotto, il vertice ha generato slancio per la diffusione di soluzioni efficaci, dall'istruzione digitale più inclusiva al sostegno alle imprenditrici e alla trasformazione delle culture del posto di lavoro.

I partecipanti sono stati invitati a unirsi ai due nuovi gruppi di lavoro e a condividere le migliori pratiche, guidando insieme i progressi. Il vertice ha chiarito che l'Europa è più forte insieme nella costruzione di un futuro digitale veramente inclusivo.

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