
La società digitale e le tecnologie digitali portano con sé nuovi modi per comunicare, intrattenere, esplorare e realizzare le ambizioni. La trasformazione digitale comporta molte sfide, in particolare quando si tratta di proteggere le persone, in particolare i bambini, nel regno digitale.
Le piattaforme di social media possono essere la casa di pericolosi cyberbullismo e molestie online. La natura coinvolgente di alcune tecnologie digitali, come i giochi o i social media, può contribuire a problemi di salute mentale e un tempo prolungato sullo schermo e un uso eccessivo di dispositivi digitali può esacerbare lo stress, la depressione e i sentimenti di isolamento.
In vista della pubblicazione della terza relazione sullo stato del decennio digitale, stiamo organizzando un seminario aperto sul legame tra digitale e salute. Il seminario mira a verificare se le norme dell'UE in materia di moderazione dei contenuti siano sufficientemente rigorose da proteggere le persone dai danni online e dalle app che possono creare dipendenza.
Struttura del workshop
- PARTE I: Qual è lo stato del decennio digitale?
- Eric Peters, capo unità f.f., unità B2, DG CONNECT
- PARTE II: Considerando il crescente uso del digitale, quali sono i problemi di salute (mentale) in gioco?
- Ledia Lazëri, consigliere regionale per la salute mentale, Ufficio regionale dell'OMS per l'Europa
- PARTE III: Quali sono i meccanismi (su piattaforme/internet) che scatenano tali problemi tra le persone?
- Fabrizio Esposito, Professore Associato, NOVA School of Law
- PARTE IV: Cosa viene fatto/può essere fatto dai responsabili politici (a livello dell'UE/degli Stati membri)? Dove sono le lacune?
- Andrea Tognoni, funzionario incaricato del caso - legge sui servizi digitali, unità G2, DG CONNECT
- Andrea Tognoni, funzionario incaricato del caso - legge sui servizi digitali, unità G2, DG CONNECT
Conclusione: Mads Vigsø Bendsen, Addetto tecnico Media & Amp;, Rappresentanza permanente della Danimarca presso l'UE
Moderatore: Eline CHIVOT, unità B2, DG CONNECT