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Firmatari del codice di condotta sulla disinformazione del regolamento sui servizi digitali

  • POLICY AND LEGISLATION
  • Pubblicazione 14 Ottobre 2026

Il 13 febbraio 2025 la Commissione e il comitato europeo per i servizi digitali hanno approvato l'integrazione del codice di buone pratiche sulla disinformazione del 2022 come codice di condotta sulla disinformazione nel quadro del regolamento sui servizi digitali.

The image shows the word “DISINFORMATION” in white capital letters on a black background. The text has a digital glitch effect with streaks of green and pink distorting the letters, suggesting a theme of corrupted data or misleading information.
© PerlaStudio

Un'ampia gamma di attori ha sottoscritto il codice di condotta per combattere la disinformazione sottoscrivendo impegni e misure pertinenti alla propria missione.

Il codice di condotta sulla disinformazione è firmato da un'ampia gamma di organizzazioni, come le piattaforme online, i soggetti dell'ecosistema pubblicitario, i verificatori di fatti, la società civile, la ricerca e altre organizzazioni, che si uniscono per combattere la disinformazione sottoscrivendo impegni e misure pertinenti alla loro missione.

Il codice di condotta è il risultato del lavoro svolto dai firmatari. Spetta ai firmatari decidere a quali impegni sottoscrivono ed è loro responsabilità garantire l'efficacia dell'attuazione dei loro impegni. Il codice non è approvato dalla Commissione, mentre la Commissione ha espresso le proprie aspettative negli orientamenti e ritiene che, nel complesso, il codice soddisfi tali aspettative.

I firmatari

La partecipazione al codice di condotta si è notevolmente ampliata dalla sua prima iterazione come codice di buone pratiche nel 2018, con la possibilità di accogliere ulteriori nuovi firmatari. Il nuovo codice unisce diversi attori, tra cui attori dell'ecosistema pubblicitario, inserzionisti, società di tecnologia pubblicitaria, verificatori di fatti, piattaforme emergenti o specializzate, società civile e organizzazioni di terzi con competenze specifiche in materia di disinformazione.

Ogni firmatario firma il Codice compilando un documento di sottoscrizione sottoscrivendo gli impegni e le misure rilevanti per i propri servizi. È possibile consultare i singoli documenti di abbonamento presso il Centro per la trasparenza del codice.

Di seguito è riportato un elenco dei firmatari attuali:

  1. ActiveFence
  2. Adobe
  3. AI Forensics
  4. Alliance4Europe
  5. CEE Digital Democracy Watch
  6. Pulire internet
  7. Debunk EU
  8. Demagog.cz
  9. Demagog.org.pl
  10. Demagog.sk
  11. Democrazia Reporting internazionale
  12. Fondazione DISARM
  13. DOT Europa
  14. DoubleVerify
  15. Ebiquità
  16. Associazione europea delle agenzie di comunicazione (EACA)
  17. Rete europea di norme di verifica dei fatti
  18. Partenariato europeo per la democrazia
  19. Forum di esperti (EFOR)
  20. Faktograf
  21. FIDU (Federazione Italiana Diritti Umani)
  22. Globsec
  23. Google (Google Pubblicità/Ricerca/YouTube)
  24. IAB Europe (Ufficio Pubblicità Interattiva Europa)
  25. Les Surligneurs
  26. Maldita.es
  27. Meta (Facebook/Instagram/Messenger/WhatsApp)
  28. Pubblicità di Microsoft
  29. Microsoft Bing
  30. Microsoft LinkedIn
  31. NewsGuard
  32. Newtral
  33. OPSCI.AI
  34. PagellaPoltica
  35. QuotaClimat
  36. Reporter senza frontiere (RSF)
  37. Risolvitore (precedentemente Crisp)
  38. ScienceFeedback
  39. Seznam
  40. L'app luminosa
  41. L'indice globale di disinformazione
  42. TikTok
  43. Twitch
  44. Valido (precedentemente The Daily Ledger)
  45. VOST Europa
  46. COSA FISSARE?
  47. WhoTargetsMe

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