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Il piano per il ciberspazio dovrebbe consentire ai pertinenti attori dell'Unione (ossia i singoli soggetti e le reti di soggetti a livello dell'Unione) di comprendere come interagire e utilizzare al meglio i meccanismi disponibili durante l'intero ciclo di vita della gestione delle crisi. Mira a spiegare cos'è una crisi informatica e cosa innesca un meccanismo di crisi informatica a livello dell'Unione. Spiega l'uso dei meccanismi disponibili come il meccanismo per le emergenze di cibersicurezza, compresa la riserva dell'UE per la cibersicurezza, nella preparazione delle modalità di gestione, risposta e ripresa da una crisi derivante da un incidente di cibersicurezza su vasta scala. Mira inoltre a promuovere una cooperazione più strutturata tra attori civili e militari, compresa la cooperazione con l'Organizzazione del trattato del Nord Atlantico (NATO), dato che un incidente informatico su vasta scala che colpisce le infrastrutture civili dell'Unione su cui si basano i militari può anche attivare i meccanismi di risposta della NATO.
Il piano per il ciberspazio è uno strumento non vincolante che individua azioni specifiche per gli attori pertinenti in una crisi informatica e che può migliorare l'efficacia complessiva del quadro di gestione delle crisi informatiche. Aggiorna il piano di cui alla raccomandazione (UE) 2017/1584 della Commissione relativa alla risposta coordinata agli incidenti e alle crisi di cibersicurezza su vasta scala ed è informato dai risultati e dagli insegnamenti tratti dalle esercitazioni a livello dell'Unione da quando tale raccomandazione è stata adottata.