La direttiva dell'UE sui servizi di media audiovisivi (direttiva AVMS) disciplina il coordinamento a livello dell'UE della legislazione nazionale su tutti i media audiovisivi, ossia le trasmissioni televisive tradizionali e i servizi a richiesta.
La revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi nel 2026 rientra negli impegni assunti dalla Commissione nell'ambito dello scudo europeo per la democrazia, presentato di recente, che persegue un settore dei media dell'UE più forte e di maggiore rilievo per la resilienza delle nostre democrazie.
La prima revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi è stata effettuata nel 2018. Per aiutare gli Stati membri nell'attuazione della nuova direttiva sui servizi di media audiovisivi, la Commissione ha adottato tre serie di orientamenti:
- orientamenti sulle piattaforme per la condivisione di video
- linee guida sulle opere europee
- orientamenti sulla portata delle relazioni degli Stati membri sull'alfabetizzazione mediatica
Obiettivi del coordinamento dell'UE
- Fornire regole per plasmare gli sviluppi tecnologici
- Creare condizioni di parità per i media audiovisivi emergenti
- Preservare la diversità culturale
- Proteggere i bambini e i consumatori
- Salvaguardare il pluralismo dei media
- Combattere l'odio razziale e religioso
- Garantire l'indipendenza delle autorità nazionali di regolamentazione dei media
Settori di coordinamento dell'UE
La direttiva SMA disciplina il coordinamento a livello dell'UE della legislazione nazionale nei seguenti settori:
- principi generali
- incitamento all'odio
- accessibilità per le persone con disabilità
- Principi di competenza
- eventi importanti
- promozione e distribuzione di opere europee
- comunicazioni commerciali
- Tutela dei minori
Ulteriore lettura
- AVMSD - 2010/13/UE - Versione codificata (tutte le lingue)
- Rettifica della direttiva 2010/13/UE (GU L 95 del 15.4.2010, ))
- Orientamenti relativi al metodo di calcolo della quota di opere europee e alle esenzioni per il pubblico ridotto e il fatturato ridotto (articolo 13, paragrafo 7, della direttiva 2010/13/UE)
- Orientamenti sull'applicazione pratica del criterio di funzionalità essenziale della definizione di servizi di piattaforma per la condivisione di video (considerando 5 della direttiva (UE) 2018/1808/UE)
- Orientamenti sull'ambito di applicazione delle relazioni degli Stati membri relative alle misure per la promozione e lo sviluppo delle competenze in materia di alfabetizzazione mediatica (articolo 33 bis, paragrafo 3, della direttiva (UE) 2018/1808)
Ultime notizie

Sei film finanziati dall'UE hanno ricevuto premi alla 79a edizione del Festival di Cannes, che si è concluso sabato 23 maggio.

Henna Virkkunen, vicepresidente esecutivo per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, parteciperà quest'anno al Festival di Cannes per dialogare con l'industria audiovisiva sulla politica dei media.

Sei dei film in concorso per le statuette placcate in oro alla 98a edizione degli Academy Awards sono stati sostenuti dal programma MEDIA Europa creativa dell'UE.

Sedici produzioni europee sostenute da Creative Europe Media, che quest'anno compie 35 anni, partecipano alla 76a edizione della Berlinale, uno dei più prestigiosi festival cinematografici internazionali.
Contenuti correlati
Quadro generale
Per ulteriori approfondimenti
-

La trasformazione del panorama dei media audiovisivi offre il potenziale per nuove esperienze e...
-

Il piano d'azione per i media e l'audiovisivo (MAAP) mira a promuovere i media europei e a...
-

La sezione MEDIA del programma Europa creativa è destinata a sostenere il cinema europeo e altre...
-

La revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi mira a promuovere un settore dei media...
-

L'European Film Forum è una piattaforma per un dialogo strutturato tra i responsabili politici e le...
-

Gli accordi e i vincoli internazionali nel settore audiovisivo svolgono un ruolo importante nel modo...