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Plasmare il futuro digitale dell'Europa

Piattaforme online

La Commissione europea mira a promuovere un ambiente in cui le piattaforme online prosperino, trattino gli utenti in modo equo e adottino misure per limitare la diffusione di contenuti illegali.

Cosa sono le piattaforme online e perché sono importanti

Le piattaforme online sono forti motori dell'innovazione e svolgono un ruolo importante nella società e nell'economia digitali europee. Coprono un'ampia gamma di attività, tra cui mercati online, social media, punti vendita di contenuti creativi, app store, siti web di confronto dei prezzi, piattaforme per l'economia collaborativa e motori di ricerca. Aumentano la scelta dei consumatori, migliorano l'efficienza e la competitività dell'industria e possono rafforzare la partecipazione civile alla società.

Le piattaforme online condividono caratteristiche chiave, come l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per facilitare le interazioni tra gli utenti, la raccolta e l'uso dei dati su tali interazioni e gli effetti di rete. Questi effetti di rete rendono l'uso delle piattaforme con la maggior parte degli utenti più prezioso per gli altri utenti.

Oggi un milione di imprese dell'UE vende già beni e servizi tramite piattaforme online e oltre il 50 % delle piccole e medie imprese che vendono tramite mercati online vende a livello transfrontaliero.

L'approccio della Commissione europea alle piattaforme online si concentra sulla promozione di un ambiente affidabile, legittimo e orientato all'innovazione nell'UE. A tal fine, la Commissione ha individuato i principali settori di interesse nella sua comunicazione sulle piattaforme online. I principi guida della politica sono i seguenti:

  1. creare e mantenere condizioni di parità per servizi digitali comparabili;
  2. garantire un comportamento responsabile delle piattaforme online per proteggere i valori fondamentali;
  3. promuovere la fiducia, la trasparenza e garantire l'equità sulle piattaforme online;
  4. mantenere i mercati aperti e non discriminatori per promuovere un'economia basata sui dati.

La legge sui servizi digitali

La legge sui servizi digitali è entrata in vigore nel febbraio 2024. Insieme a una legge sui mercati digitali, la legge sui mercati digitali creerà uno spazio digitale più sicuro e aperto per tutti gli utenti e garantirà condizioni di parità per le imprese.

La legge sui servizi digitali è efficace:

  1. tutela i consumatori e i loro diritti fondamentali online
  2. istituisce un potente quadro di trasparenza e responsabilità per le piattaforme online
  3. promuove l'innovazione, la crescita e la competitività all'interno del mercato unico

Regolamento dell'UE sull'equità e la trasparenza nelle relazioni tra piattaforme online e imprese

Il regolamento sui rapporti tra piattaforme online e imprese istituisce un quadro armonizzato per la trasparenza minima e i diritti di ricorso. Protegge le imprese che dipendono dalle piattaforme online per raggiungere i consumatori, salvaguardando nel contempo il potenziale di innovazione delle piattaforme. 

Nel novembre 2025, per semplificare le norme digitali, la Commissione ha proposto di abrogare il regolamento P2B. Sia la legge sui servizi digitali che la legge sui mercati digitali hanno introdotto norme più efficaci e di ampia portata per garantire un ambiente online sicuro, prevedibile e affidabile, nonché mercati digitali equi e contendibili.

Raccomandazione sulle misure per contrastare efficacemente i contenuti illegali online

Nel marzo 2018 la Commissione ha pubblicato una raccomandazione sulle misure per contrastare efficacemente i contenuti illegali online. Ciò si basa sulla comunicazione sulla lotta ai contenuti illegali online del settembre 2017, che traduce l'impegno politico in forma giuridica (non vincolante).

Trasparenza algoritmica

Su richiesta del Parlamento europeo, la Commissione sta effettuando un'analisi approfondita della trasparenza e della responsabilità algoritmiche. Il progetto pilota fornirà uno studio approfondito del ruolo degli algoritmi nell'economia e nella società digitali. In particolare, come modellano, filtrano o personalizzano i flussi di informazioni.

Piattaforme di lavoro digitali

Le piattaforme di lavoro digitali creano opportunità per le imprese, i lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi, nonché un migliore accesso ai servizi per i consumatori. Tuttavia, nuove modalità di lavoro comportano anche nuove sfide. Diventa sempre più difficile classificare correttamente la situazione occupazionale delle persone, il che porta in alcuni casi a diritti del lavoro e protezione sociale inadeguati per alcuni. Inoltre, l'uso di algoritmi nel lavoro mediante piattaforme digitali può sollevare questioni di responsabilità e trasparenza. 

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