La Commissione europea promuove l'equità e la trasparenza per le imprese sulle piattaforme online.
Il regolamento
Il regolamento dell'UE sulle relazioni tra piattaforme e imprese (regolamento P2B) è stato il primo insieme di norme in assoluto per creare un contesto imprenditoriale equo, trasparente e prevedibile per le piccole imprese e i commercianti sulle piattaforme online.
La Commissione ha creato l'Osservatorio sull'economia delle piattaforme online insieme alle nuove norme al fine di monitorare le ultime tendenze in questo settore. Le piattaforme dovevano garantire il rispetto del regolamento P2B prima che iniziasse ad applicarsi il 12 luglio 2020.
Il 21 settembre 2023 è stata pubblicata una valutazione preliminare dello stato di attuazione del regolamento P2B. Il 19 novembre 2025, con la presentazione della semplificazione dell'acquis digitale, la Commissione ha proposto di abrogare il regolamento P2B. Dalla loro adozione e applicazione, la legge sui servizi digitali e la legge sui mercati digitali hanno introdotto norme più efficaci e di ampia portata per garantire un ambiente online sicuro, prevedibile e affidabile, nonché mercati digitali equi e contendibili.
Perché è importante
Le piattaforme offrono un'efficienza senza precedenti nell'accesso ai mercati transfrontalieri e sono fondamentali per milioni di imprese di successo. La posizione di gateway delle piattaforme online consente loro di organizzare milioni di utenti, ma comporta anche il rischio di pratiche commerciali dannose, contro le quali le imprese non dispongono di mezzi di ricorso efficaci.
Il danno diretto alle imprese, così come la possibilità di tale danno, mina il potenziale di innovazione delle piattaforme. Con il regolamento P2B, la Commissione mantiene l'impegno di intraprendere azioni contro i contratti sleali e le pratiche commerciali nelle relazioni tra piattaforme e imprese.
Il regolamento è accompagnato da una valutazione d'impatto che integra i dati e le opinioni dei portatori di interessi raccolti nel corso di un esercizio di accertamento dei fatti durato due anni.
Orientamenti sui requisiti di trasparenza del posizionamento
La Commissione ha pubblicato orientamenti che affrontano i principali requisiti per le piattaforme online individuati nel regolamento. Le linee guida coprono tutto, dalla necessità di identificare i parametri algoritmici chiave dietro il ranking alla loro comunicazione alle imprese.
Le linee guida aiuteranno le piattaforme online a mettere le giuste informazioni a disposizione delle imprese in modo che possano a loro volta considerare il modo migliore per aumentare e gestire la loro visibilità online. In definitiva, ciò consente ai consumatori di ricevere beni e servizi di altissima qualità.
Gli orientamenti forniranno inoltre un valido sostegno per l'applicazione adeguata ed efficace dell'obbligo di trasparenza al fine di garantire che le piattaforme online agiscano in modo equo nelle loro pratiche di posizionamento.
Tali orientamenti non sono giuridicamente vincolanti e si propone di rimanere in vigore indipendentemente dalla proposta di abrogazione del regolamento P2B, data la loro pertinenza per altre normative come la legge sui mercati digitali.
Domande e risposte
La Commissione ha preparato un documento Q&A (.pdf) che può fungere da lista di controllo per le piattaforme online e i motori di ricerca, in particolare quelli più piccoli, nell'attuazione dei nuovi requisiti.
Il documento Q&A può anche aiutare le aziende a ottenere informazioni sui loro nuovi diritti e sulle opzioni disponibili per risolvere i problemi che possono sorgere nelle loro relazioni commerciali con le piattaforme online. Contiene informazioni utili per i servizi di intermediazione online, i motori di ricerca e le organizzazioni o associazioni rappresentative.
Questo Q&A è disponibile anche nelle seguenti lingue (si apre in formato .pdf):
BG - CS - DA - DE - EL - ES - ET - FI - FR - HR - HU - IT - LT - LV - MT - NL - PL - PT - RO - SK - SL - SV.
Documenti correlati
Documenti giuridici
- Regolamento dell'UE sulla promozione dell'equità e della trasparenza per gli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online (luglio 2019)
- Decisione relativa all'istituzione del gruppo di esperti per l'Osservatorio sull'economia delle piattaforme online (aprile 2018)
- Valutazione d'impatto e relativa sintesi, che accompagna la proposta di regolamento dell'UE sulla promozione dell'equità e della trasparenza per gli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online (aprile 2018)
- Valutazione d'impatto iniziale: la Commissione ha chiesto il parere delle parti interessate su una serie di opzioni strategiche e ha ricevuto un gran numero di documenti di sintesi
- Comunicazione sulla revisione intermedia della strategia per il mercato unico digitale (2017)
- Comunicazione sulle piattaforme online e il mercato unico digitale (2016)
- Documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la comunicazione sulle piattaforme online e il mercato unico digitale (2016).
Studi e relazioni
- Relazione della Commissione sul primo riesame preliminare del regolamento P2B
- Studio sulla valutazione del regolamento P2B
- Studio sulle relazioni tra imprese nell'ambiente delle piattaforme online
- Studio sui rapporti contrattuali tra le piattaforme online e i loro utenti professionali
- Studio sui dati nelle relazioni piattaforma-impresa
- Relazioni del Centro comune di ricerca della Commissione:
Consultazioni delle parti interessate
- Consultazione pubblica: Rapporto di sintesi con più di 1000 risposte
- Seminari e indagini con diversi gruppi di portatori di interessi sulla trasparenza della graduatoria.
- Focus group con diversi gruppi di stakeholder per mappare e testare possibili soluzioni:
- Workshop con diversi gruppi di portatori di interessi per raccogliere e testare prove:
- con gli utenti commerciali delle piattaforme: per quanto riguarda, rispettivamente, i termini e le condizioni delle piattaforme, le questioni e gli algoritmi relativi ai dati, il posizionamento e la trasparenza;
- con le società di piattaforme online: procedere in primo luogo a uno scambio di opinioni su eventuali questioni segnalate dagli utenti commerciali delle piattaforme;
- con esperti degli Stati membri e del mondo accademico su un'efficace risoluzione delle controversie e sul diritto fondamentale di condurre un'impresa.
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2 Luglio 2026